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Counseling Orientativo

 

Il modulo si colloca in un ambito di frontiera: il fornire elementi di conoscenza/approfondimento e l’esperire, in prima persona, un percorso di counseling orientativo con l’obiettivo di sostenere il percorso formativo in itinere attraverso il recupero narrativo, l’auto-riconoscimento e la valorizzazione di precedenti esperienze significative e ad alto contenuto relazionale, che possono (e potranno) promuovere il processo di apprendimento individuale e della comunità classe nel suo insieme.

Il counseling orientativo può supportare (e fare da collante) sia il lavoro svolto con le altre materie che dovranno tradursi in competenze (conoscenza in azione), sia il monitoraggio/ricostruzione/traduzione di saperi e abilità in competenze.

Per sperimentare questo aspetto, ciascun partecipante riceve una proposta di percorso/diario sotto forma di schede che forniscono spunti per la riflessione scritta.

Sottolineo i termini frontiera e proposta poiché la decisione di affrontare il percorso - che nasce per persone adulte che si trovano a vivere una transizione lavorativa o formativa – avviene in base ad una scelta personale e volontaria.

Ho quindi privilegiato l’aspetto formativo (del counseling orientativo) attraverso la declinazione autobiografica (riflessione e attribuzione di senso), con la possibilità di cogliere in esso un’opportunità di sviluppo personale, pur tuttavia lasciando ai partecipanti la decisione sull’utilizzo, o meno, delle schede.

Setting Formativo: Presentazione del modulo; Presentazione dei partecipanti; Il racconto dell'esperienza; Scrittura di sé nella relazione con…; Gioco di ruolo; Storia di vita; Cooperative learning.

Ausili: Diario di formazione; Narrativa; Poesia; Fiaba; Musica; Bibliografia; Sitografia; Proposta di counseling orientativo: un Diario orientativo.

Verifica: Gioco di ruolo; Cooperative learning; Storia esemplare; Autovalutazione degli apprendimenti; Valutazione qualitativa del modulo.

Obiettivi formativi trasversali: Aggiornare con continuità le proprie conoscenze in merito a contesti e attività; Acquisire abilità metodologica, esplorativa, previsionale e progettuale.

Risultati attesi - Conoscenze: Comprendere il ruolo del counselor come facilitatore e persona-risorsa della riflessione sulle esperienze dell'interazione con…

Risultati attesi - Abilità sociali: Affrontare situazioni nuove con apertura alla complessità, alla collaborazione, all'incertezza e alla imprevedibilità; Costruire un clima fisico e psicologico di reciproco rispetto, fiducia, sincerità, incoraggiamento e sicurezza; Riconoscere l’altro da sé quale individuo autonomo e responsabile

Materiali di output: Autovalutazione degli apprendimenti e Valutazione qualitativa del modulo

Incontro 1, Il senso dell'agire competente nella società complessa

  • Accoglienza, presentazioni, motivazioni, attese, speranze e obiettivi; introduzione (cosa faremo insieme…);
  • Un punto di osservazione sul counseling orientativo: la formazione con gli adulti attraverso una relazione di aiuto (Maria Luisa Pombeni);
  • Il counseling quale metodo d’intervento teso alla comprensione delle problematiche di sviluppo personale e all’acquisizione di una maggior consapevolezza delle proprie capacità di gestire ed organizzare il cambiamento in situazioni di transizione (Carl Rogers, Robert Carkhuff);
  • Consegna delle schede di percorso personale;
  • Commiato.

Incontro 2, Apprendimento e autoformazione tra empowerment, reti di relazioni, formali e informali

  • Accoglienza;
  • Attività di riscaldamento (la bacchetta magica…) con restituzione in plenaria;
  • Un punto di osservazione sul counseling orientativo: la formazione con gli adulti attraverso una relazione di aiuto (Maria Luisa Pombeni);
  • L’autobiografia: attribuzione di senso alle esperienze di vita trascorse (Duccio Demetrio);
  • Approfondimento sul contenuto delle schede personali e consegna delle nuove schede;
  • Commiato.

Incontro 3, Apprendimento e autoformazione tra empowerment, reti di relazioni, formali e informali

  • Accoglienza;
  • Attività di riscaldamento (quella volta che…) a coppie e con restituzione in plenaria;
  • I luoghi dell’apprendere: apprendimento formale, non formale, informale (Malcom Knowles,  Donald A. Schön);
  • Gli approcci alla definizione e individuazione delle competenze (Equipe Espace de Femmes pour la Formation et l'Emploi);
  • Approfondimento sul contenuto delle schede personali e consegna delle nuove schede;
  • Commiato

Incontro 4/5/6, Il senso dell'agire competente nella società complessa

  • Accoglienza;
  • Attività di riscaldamento (5° incontro, Il Blasone)
  • Le fasi del counseling orientativo (4° incontro, Maria Luisa Pombeni);
  • Ripresa dei temi in precedenza affrontati;
  • Approfondimento sul contenuto delle schede personali;
  • Valutazione degli incontri (6° incontro);
  • Commiato

BIBLIOGRAFIA/SITOGRAFIA

Counseling, Counseling orientativo, Orientamento, Formazione

  • Batini, Federico (2000), Per un orientamento narrativo. In Federico Batini e Renato Zaccaria (a cura di), Per un orientamento narrativo. Franco Angeli, Milano.
  • Carkhuff, Robert (1987), L’arte di aiutare: Manuale. Centro Studi Erickson, Trento.
  • Di Fabio, Annamaria (1999), Counseling: dalla teoria all’applicazione. Giunti, Firenze.
  • Di Fabio, Annamaria (2002), Bilancio di competenze e orientamento formativo. ITER, Firenze.
  • Di Fabio, Annamaria, Lemoine, Claude, Bernaud, Jean-Luc (a cura di) (2008), Accompagnamento professionale e counseling degli adulti. Hoepli, Milano.
  • Espace de Femmes pour la Formation et l’Emploi (EFFE) (2000), Dalla biografia al progetto. Rosenberg&Sellier, Torino.
  • Guichard, Jean, Huteau, Michel (2003), Psicologia dell’orientamento professionale. Raffaello Cortina, Milano.
  • Pombeni, Maria Luisa (1996), Il colloquio di orientamento. La Nuova Italia Scientifica, Roma.
  • Pombeni, Maria Luisa, D’Angelo, Maria Grazia (1998), L’orientamento di gruppo: percorsi teorici e strumenti operativi. Carocci, Roma.
  • Rogers, Carl (1970), La terapia centrata sul cliente, G. Martinelli, Firenze.

Counseling, Orientamento (con persone migranti)

Competenze

  • Ajello, Anna Maria, Belardi, Cristina (2007), Valutare le competenze informali: il portfolio digitale. Carocci, Roma.
  • Capperucci Davide (2007), La valutazione delle competenze in età adulta: il contributo dell’”experiential learning” e dell’approccio riflessivo. Edizioni ETS, Pisa.
  • Isfol (2004) (a cura di G. Di Francesco), Ricostruire l’esperienza: competenze, bilancio, formazione. Franco Angeli, Milano.

Autobiografia, Educazione,  Educazione  con gli adulti

  • Atkinson, Robert (2002), L’intervista narrativa: raccontare la storia di sé nella ricerca formativa, organizzativa e sociale. Raffaello Cortina, Milano.
  • Bateson, Gregory  (1976), Verso un’ecologia della mente. Adelphi Edizioni, Milano.
  • Bruner, Jerome  (2002), La fabbrica delle storie: diritto, letteratura, vita. Laterza, Bari.
  • Demetrio, Duccio (1996), Raccontarsi: l’autobiografia come cura di sé. Raffaello Cortina, Torino.
  • Demetrio, Duccio (1997), Il gioco della vita. Kit autobiografico: trenta proposte per il piacere di raccontarsi. Guerini e Associati, Milano.
  • Demetrio, Duccio (1999), Da autobiografi a biografi. In Duccio Demetrio (a cura di), L’educatore auto(bio)grafo: il metodo delle storie di vita nelle relazioni d’aiuto. Unicopli, Milano.
  • Knowles, S, Malcom (1996), La formazione degli adulti come autobiografia. Raffaello Cortina, Milano.
  • Quaglino, Gian Piero (a cura di) (2004), Autonomia e responsabilità per la formazione di sé nell’età adulta. Cortina Editore, Milano.
  • Ricoeur, Paul (2004), Ricordare Dimenticare Perdonare: l’enigma del passato. Il Mulino, Bologna.
  • Smith, M. K. (1997, 2004), Eduard Lindeman and the Meaning of Adult Education, the encyclopaedia of informal education, http://www.infed.org/thinkers/et-lind.htm (ultima consultazione 22 agosto 2008).
  • Smorti, Andrea (2007), Narrazioni: cultura, memoria, formazione del Sé. Giunti, Firenze.

Sociologia del lavoro, Sociologia del territorio

  • Gallino, Luciano (2001), Il costo umano della flessibilità. Laterza, Bari.
  • Sclavi, Marianella (2005), A una spanna da terra: una giornata di scuola negli Stati Uniti e in Italia e i fondamenti di una metodologia umoristica. Mondadori, Milano.
  • Sennett, Richard (2001), L’uomo flessibile: le conseguenze del nuovo capitalismo sulla vita umana. Feltrinelli, Milano.
 

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Hermann Hesse

«Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa sente se stessa e percepisce la propria vita» Hermann Hesse