La psicologia dinamica è un utilissimo magazzino in cui sono riposti gli attrezzi adatti per compiere il difficile lavoro di destrutturare la mente. L’obiettivo fondamentale delle lezioni è offrire uno strumento di ri-visitazione e di re-visione di se stessi.
Lo sviluppo delle lezioni è articolato in modo da:
- Fornire i concetti-base della psicologia dinamica.
- Dare una breve panoramica del suo evolversi dalla nascita ad oggi.
- Offrire un quadro sintetico dei problemi e delle tematiche che la psicologia dinamica affronta.
Con un intento puramente pratico, le lezioni guidano ad una riflessione e ad una messa in discussione sui seguenti temi:
- L’ inconsapevolezza delle proprie motivazioni.
- La non coincidenza delle spiegazioni da noi date circa i nostri comportamenti con le loro cause.
- La comprensione di come funziona e di come si auto-inganna la mente.
Oggi che cosa è inconscio rappresenta la quasi totalità di ciò di cui si occupa la psicologia dinamica.
L’interrogativo è cosa sia quell’ insieme di funzioni che convenzionalmente viene chiamato coscienza o consapevolezza.
I Anno
1^ lezione
- Il modello pre-freudiano della mente: piena responsabilità dell’ individuo nei confronti del suo universo interiore.
- Il modello freudiano della mente: la mente non è mai interamente consapevole. Vi sono in essa fattori irrazionali ed inconsci.
- Freud e la psicanalisi come teoria e come metodo terapeutico.
- Esistenza dell’ inconscio non come seconda coscienza, ma come sistema con contenuti e meccanismi specifici.
- Lapsus, atti mancati, sbadataggini.
- Il sogno.
- La rimozione.
- La libido.
2^ lezione
- Jung e la psicologia analitica.
- La psiche come un insieme dinamico di complessi: una contraddittoria molteplicità di cui fa parte anche l’ Io.
- La psiche come composizione e scomposizione di parti che funzionano autonomamente e asimmetricamente senza mai integrarsi in una sintesi che le unifica in modo definitivo.
- Il processo di individuazione: costruzione perenne dell’ identità soggettiva, percorso che l’ individuo affronta durante tutto l’arco della vita per realizzare la propria personalità.
- La libido come energia psichica in generale.
- La dimensione simbolica.
- Inconscio individuale e inconscio collettivo.
II Anno
1^ lezione
- Visione del documentario su Jung che la televisione svizzera ha girato in occasione del trentesimo anniversario della morte, basandosi sui ricordi dei parenti più stretti.
- Confronto tra le posizioni di Freud e quelle di Jung.
- Discussione aperta e riflessioni.
2^ lezione
- Cosa è la psicologia dinamica?
- Tentativo di definizione: presuppone il modello teorico di energia tratto dalla fisica (nozione di forza e nozione di conflitto tra forze opposte).
- La psicologia dinamica prende l’ avvio ed è strettamente legata al lavoro di Freud, ma non coincide con esso e con la psicanalisi.
- La psicologia dinamica non è un corpo sistematico di idee né una dottrina omogenea e unitaria.
- Di che cosa si interessa la psicologia dinamica?
- Alle complessità e alle contraddizioni della vita quotidiana, occupandosi dei meccanismi psicologici inconsci e consci, dei conflitti, delle difese psicologiche, dei legami interpersonali.
- Storia interna della psicologia dinamica: controversia tra somatologi (malattia mentale - malattia organica) e psicologi (solo la psicologia può indagare i processi psichici in quanto non riducibili a meccanismi biologici e a processi fisiologici).
- Nascita della psicoterapia.
III Anno
1^ lezione
1. Trasformazioni e novità della psicologia dinamica:
- tramonta la causalità lineare e il determinismo classico;
- si afferma la multifattorialità, l' eterogeneità, la probabilità;
- la ricchezza delle diversità evita risposte universalizzanti;
- la prospettiva interpersonale è un gran passo avanti: non si studia più un individuo generico, avulso dall’ ambiente, ma individui concreti con la loro storia i quali interagiscono.
2. La moderna psicologia dinamica si muove su concetti base non meccanicistici come quelli di aspettativa, contesto e relazione.
2^ lezione
- Il nesso soma – psiche.
- Il corpo in Occidente: breve storia.
- La psicologia emancipandosi dalla filosofia ha tentato di cogliere questo nesso.
- I luoghi eminenti del superamento del dualismo mente–corpo sono:
la teoria freudiana delle pulsioni;
- la distinzione fenomenologia tra corpo e organismo;
la concezione bioenergetica.
- Da Freud a Lowen: le terapie attive.
- Teoria della bioenergetica : tentativo di capire la natura umana dal punto di vista del corpo.
- La maggior parte dei metodi precedenti hanno centrato l’ attenzione sulla mente, non toccando la base della personalità che si situa nei processi corporei.
- I processi energetici del corpo determinano ciò che succede nella mente esattamente come determinano ciò che succede nel corpo.
- Metodo analitico bioenergetico.
Bibliografia di riferimento:
- Freud S., Opere, Bollati-Boringhieri, Torino, 1967-1980
- Galimberti U., Dizionario di psicologia, Utet, Torino, 1994
- Jervis G., Fondamenti di psicologia dinamica, Feltrinelli, Milano, 1993
- Jervis G., Psicologia dinamica, Il Mulino, Bologna, 2003
- Jung C.G., Opere, Bollati-Boringhieri, Torino, 1970-
- Lowen A., Bioenergetica, Feltrinelli, Milano, 1985
- Lowen A., Il linguaggio del corpo, Feltrinelli, Milano, 1984
- Mecacci L., Storia della psicologia
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